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FLOWAVE 2

FISIOTERAPIA

FLOWAVE 2

E' un elettromedicale del Sistema integrato Novalinfa: L'operatore può avvalersi di diversi programmi per trattare patologie in modo sicuro e mirato.
Grazie ai sistemi di valutazione e controllo, insito nell'apparecchiatura, è possibile verificare la risposta fisiologica al trattamento: biofeedbackoperatore, macchina , paziente.

Flowave 2 agisce su:

  • rete fluida
  • sistema connettivale
  • sistema neuronale (neuroendocrino)


Sulla rete fluida, apre le stazioni linfonodali e favorisce il drenaggio dell'interstizio, riattiva il microcircolo sanguigno: la sua azione sul sistema connettivo permette il rispristino delle condizioni fisiologiche del tessuto stesso, favorendo il riequilibrio degli scambi intra ed extra cellulari, sul sistema neuroendocrino crea le condizioni per la risposta neuronale corretta, non di allarme, con azione riequlibriatrice della risposta endocrina conseguente.

In seguito al trattamento con Flowave 2 è possibile rilevare l'immediata modificazione di alcuni importanti parametri, con effetti prolungati nel tempo, fra i quali:

  • Diminuzione della componete edematosa (con riduzione centimetrica della circonferenza dell'arto trattato)
  • Stimolo dell'attività muscolare
  • Riduzione del dolore e della sensazione di stanchezza
  • Rigenerazione tissutale


Con Flowave 2 le cellule vengono sottoposte a onde di pressione e decompressione cicliche (emissione a microimpulsi). Le rapide compressioni ed espansioni, pulsanti nei tessuti corporei e nei liquidi organici, generano risonanza cellulare mediante l'impiego di frequenze caratteristiche.

Le onde sonore agiscono sulle cellule e le loro membrane cellulari per tuua la durata dell'applicazione, con ripetute variazioni di frequenza e lunghezza d'onda. L'azione disgregante sugli aggragati proteici, causa dell'edema, è notevole.

L'applicazione del campo magneto-elettrico, generato da micro correnti, in abbinamento alla stimolazione generata dalle stesse, permette di ripristinare la giusta intensità di corrente della membrana cellulare, favorendo sia gli scambi ionici che la produzione di energia. La rigenerazione tessutale, la capacità di polarizzare momentaneamente la membrana cellulare, l'apertura dei pori superficiali per far transitare principi attivi naturali, sono tutte azioni sinergiche al trattamento di Flowave 2. La pressione e decompressione, generate dall'azione meccanica del manipolo e dell'azione aspirante del vacuum, agiscono direttamente sul tessuto connettivo, variandone lo stato e permettendo la liberazione sia delle macromolecole aggregate che dell'acqua in eccesso presente.
In tal modo il tessuto trattato riacquista la propria coerenza fisiologica, facilitando le normali funzioni biologiche.
La possibiltà di agire direttamentte anche sulla composizione e qualità del fluido extracellulare tramite veicolazione di principi attivi naturali, rende Flowave uno strumento interamente funzionale all'organismo da curare, nel totale rispetto della sua biologia.
L'apporto nutrizionale dato dai principi attivi facilita la formazione di energia, con la conseguente azione riparatrice, da parte dell'organismo.

BIORISONANZA

La risonanza è la capacità dei sistemi di oscillare ad una determinata frequenza quando sono posti in relazione (ottica, acustica, meccanica) con altri sistemi aventi frequenze simili. Il fenomeno della risonanza applicato agli esseri viventi prende il nome di "biorisonanza".
La biorisonanza aziona al massimo il meccanismo di sopravvivenza delle cellule in quanto, grazie alla migliorata irrorazione sanguigna, all'aumentata pressione parziale dell'ossigeno nei tessuti, all'accresciuto scambio di ossigeno e al migliore metabolismo che viene indotto, si rendono disponibili maggiori riserve di energia anche per le cellule vecchie e in fase di invecchiamento.

Ciò mette in rilievo l'importanza della terapia Flowave 2 nella profilassi e negli stadi precoci delle patologie. L'apparecchio mettendo in risonanza le molecole proteiche presenti negli spazi interstiziali favorisce la loro mobilitazione verso le vie di minor resistenza.
Grazie ai mezzi risonanti di cui dispone Flowave 2 (manipolo e patch), è possibile creare delle vie di scorrimento preferenziali. I patch sono in grado di attivare le stazioni linfonodali promuovendo lo svuotamento, preparandole così alla ricezione ed allo smaltimento delle molecole proteiche mobilizzate e veicolate dal manipolo.
Gli organismi viventi sono percorsi da correnti elettroniche a bassa intensità che generano deboli campi magnetici, i quali possono essere influenzati, positivamente o negativamente, da campi magnetici naturali o artificiali, statici o variabili nel tempo.
Tutti i tessuti e gli organi degli esseri viventi producono piccole correnti elettriche dirette. La superficie esterna della pelle, per esempio, è elettronegativa mentre la base interna della pelle è elettropositiva, così attraverso il derma passa una piccola corrente di elettricità . Ogni campo elettromagnetico interagisce con il campo elettrico cellulare.

Quando si ha un'alteraziione, come in seguito ad una ferita, la resistenza al flusso di corrente elettrica del tessuto si riduce e così anche la vitalità cellulare. Un campo magnetico artificiale può, se riconosciuto dell'organismo come simile al proprio, riattivare le funzioni cellulari. Il campo magneto-elettrico indotto da Flowave 2, grazie alle micro correnti con particolari frequenze e intensità di campo, è simile a quello del corpo umano. Inoltre le micro correnti favoriscono nei mitocondri cellulari l'accumulo di calcio e di ossigeno.
Questo surplus di ossigeno, in abbinamento al ripristino delle funzioni cellulari, viene sfruttato dai mitocondri e trasformato in energia utile per la rigenerazione tessutale, fintanto che sono disponibili vitamine, zuccheri, minerali, proteine, coenzimi e grassi.
Inoltre le micro correnti favoriscono il corretto orientamento delle fibre muscolari, ciò è fondamentale nelle lesioni muscolari perchè così si saldano correttamente riducendo al minimo la cicatrice. L'azione polarizzante indirizza le molecole proteiche lungole vie minor resistenza per la loro eleiminazione.



VACUUM CONNETTIVALE

La decompressione generata dall'azione del vacuum permette di ottenere tre risultati importanti nel riequlibrio funzionale: si riattiva immediatamente il microcircolo superficiale, così la zona è più ossigenata e ricca di nutrienti: l'azione di "scollamento" sui tessuti, che sono in stato alterato, ripristina l'efficienza elettrica del tessuto, grazie al recupero delle condizioni ottimali di scambio elettrico tra superficie ed interno della zona trattata; il richiamo in superficie dei liquidi in eccesso dagli strati profondi ne facilita la loro eliminazione. L'azione del vacuum si esplica principalmente sul tessuto connettivo lasso e ne permette la variazione di stato, rendendolo momentaneamente più fluido (da gel a sol). Grazie a questa momentanea variazione è possibile drenarlo e riequilibrarlo, si creano così le condizioni per il corretto dialogo, nella matrice extracellulare, dei sistemi fisiologici dell'uomo.

VEICOLAZIONE TRANS DERMICA

La veicolazione trans dermica avviene grazie all'azione della biorisonanza e della polarterapia. Il principio attivo viene fatto risuonare assieme al tessuto quindi sono nelle condizioni vibrazionali per agire in sinergia. La polarterapia facilita il passaggio dei principi attivi attraverso i canali cutanei aperti.
L'azione globale di Flowave 2 permette all'organismo di utilizzare nel tempo i principi attivi assorbiti.

COME SI USA

  • Modo Dinamico
  • Modo Combinato


FLOWAVE 2 è innovativo anche per la modalità d'uso inquanto, perchè permette all'operatore di poter gestire sia in funzione della patologia che della metodologia usata dalla propria struttura.

Il modo Dinamico e il modo Combinato rispecchiano in pieno il concetto di lavoro collegato alla fisiologia in Dinamica, che identifica in Flowave 2 l'apparecchiatura terapeutica in grado di esaltare la naturale tendenza dell'organismo all'omeostasi.

MODO DINAMICO

Flowave 2 è anche un mezzo di verifica con il quale il riabilitatore scopre le zone che presentano compensi e quali vie seguire per risolverli. Le prime sedute sono fondamentali affinchè il riabilitatore capisca come l'organismo si è organizzato per rispondere allo stress causato dalla patologia. Diventa quindi importante ricreare le condizioni di equilibrio dell'organismo affinchè vengano attivati tutti i sistemi di guarigione di cui dispone.
Per cui inizieremo con la preparazione del sistema linfatico:

  • Apertura delle stazioni linfonodali superiori
  • Apertura delle stazioni addominali
  • Apertura delle stazioni inferiori


Tempo occorrente per ogni stazione: da 10 a 20 secondi

I sistemi guida (orientering) ci permettono di valutare le vie di flusso.

MICROCIRCOLO

Dopo la preparazione delle stazioni linfatiche s'inizia a mobilizzare gli aggregati proteici (causa di edema, infiammazioni, fibrosi ecc.) che vengono disgregati ed indirizzati verso le vie di recupero.
Contestualmente viene riattivato il microcircolo, si favorisce il ricambio metabolico e le funzioni biologiche riparatrici possono espletare il proprio lavoro.

CONNETTIVO

La funzione vacuum, attivata dall'operatore, richiama in superficie i liquidi profondi in eccesso e facilita il ripristino del corretto flusso elettrico tra i vari strati dei tessuti. Inoltre riattiva la pompa muscolare, favorendo il flusso sanguigno ossigenato.
In presenza di ulcere, l'ossigenazione del tessuto perimetrale stimola l'attività proliferativa all'interno dell'ulcera stessa. Il vacuum sulle cicarici permette lo scollamento e la riduzione dello spessore.

VEICOLAZIONE

In contemporanea alle azioni precedentemente descritte avviene la veicolazione transdermica. Il gel utilizzato per la terapia contiene principi attivi che grazie all'azione combinata della biorisonanza e della polarterapia, passano attraverso la barriera cutanea nutrendo tutto il distretto interessato della patologia.
Inoltre la peculiarità dell'azione gobale FLOWAVE2 sui quattro sistemi fisiologici favorisce la diffusione dei principi attivi in tutto il corpo, così altre parti possono trarre giovamento dai nutrienti veicolati, con una conseguente maggiore efficacia terapeutica. Anche questa funzione è gestita dall'operatore.



MODO COMBINATO

Il modo combinato prevede l'utilizzo di patch adesivi, posizionati sulle stazioni linfonodali. e dal manipolo, ciò ci permette di dividere il trattamento in un fase statica ed una dinamica.
I patch fungono da sistemi risonanti autonomi, capaci di entrare in collegamento sia fra di loro che col manipolo e di creare delle vie di scorrimento preferenziali.
Essi inoltre sono in grado di attivare le stazioni linfonodali, promuovendole così alla ricezione ed allo smaltimento delle molecole proteiche mobilizzate e veicolate dal manipolo, la fase statica è data proprio dal posizionamento dei patch sulle stazioni linfonodali, questa fase non prevede la presenza dell'operatore che limita il proprio intervento ad applicare i patch adesivi e ad avviare il Flowave 2. L a fase dinamica è gestita dall'operatore.
Con la fase statica l'organismo viene preparato a ricevere il trattamento con Flowave 2, così il compito dell'operatore è facilitato, si riduce il tempo del trattamento, senza però mancare il risultato finale.

MODO COMBINATO 3

Il modo combinato è particolarmente indicato per quelle patologie (es. linfedemi, stasi circolatorie ecc.) dove il sovraccarico del sistema linfatico e del microcircolo è rilevante.
E' quindi opportuno mantenere le stazioni linfonodali aperte, evitando in tal modo che le macromolecole mobilizzate possano intasare le stazioni con il rischio di intossicare tutto l'insieme.





Per ulteriori informazioni visitate il sito http://www.talamontigroup.com/


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